La Cantina

Nata nel 1961 com realtà cooperativa, la Cantina Canneto raggruppa attualmente 130 soci che posseggono circa 1000 ettari di vigneti e conferiscono 50-60.000 quintali di uva all’anno.

I vini che si ottengono sono quelli tipici del territorio: Bonarda, Barbera, Pinot Nero vinificato in bianco, rosso o spumante (metodo classico o charmat), Pinot Grigio, Moscato, Riesling.

Meritano una menzione particolare il Sangue di Giuda e il Buttafuoco, due vini ottenuti da un uvaggio di Barbera e Croatina con altri vitigni autoctoni quali Uva Rara, Vespolina e Ughetta di Canneto.

Cantina Canneto

Amanti del buon vino dal 1961

I Vigneti

Gli interventi che vengono fatti ai nostri vigneti sono meno invasivi possibili. Ci avvaliamo di una consulenza agronomica che viene effettuata sia di persona sia attraverso i dati delle capannine meteo.

Per noi la cura in cantina è importantissima e determinante per produrre vini che soddisfino il mercato di tutto il mondo, dalla Barbera in Norvegia, al moscato negli USA per arrivare al Buttafuoco in Cina.

Grande e costante è l’attenzione al vigneto: punto di partenza fondamentale per la qualità da conseguire. La raccolta delle uve è prevalentemente manuale, mentre per la fase di trasformazione Cantina Canneto usa strutture all’avanguardia, in modo da ottimizzare ogni singola parte del processo produttivo.

La cantina è dotata di moderne attrezzature con le quali condurre vinificazioni perfettamente rispettose dell’integrità qualitativa delle uve. Particolare attenzione viene riservata poi all’affinamento e maturazione dei vini in serbatoi di acciaio: è in questa fase infatti che i vini si stabilizzano e maturano, arricchendosi dal punto di vista gusto-olfattivo e delineando il loro profilo elegante e complesso.

Canneto Pavese

L'Oltrepò Pavese

L’Oltrepò Pavese è uno dei distretti viticoli italiani a più estesa superficie vitata destinata a vini D.O.C.  ed è da sempre leader nella produzione delle uve Pinot nero che, insieme allo Chardonnay, offrono la base agli spumanti prodotti secondo il metodo Classico.

Situata nella zona più a sud della provincia di Pavia, in Lombardia, al confine con il Piemonte e l’Emilia Romagna, si estende su un’area complessiva di quasi 100.000 ettari distribuita tra pianure, colline e montagne. I vigneti dell’Oltrepò Pavese sorgono lungo le pendici degli Appennini, in una fascia collinare caratterizzata da un eccellente microclima – asciutto d’inverno e ventilato d’estate – e da terreni calcareo-marnosi ricchi di argilla.

Nell’ambito della fascia collinare è stata delimitata un’area comprendente 42 comuni, per una superficie complessiva di circa 380 km2, entro la quale i vini prodotti possono vantare in etichetta la Denominazione di Origine Controllata Oltrepò Pavese.